Ricetta Trippa alla romana. Il mio comfort food

Che dire il titolo presenta da solo questo piatto… Quand’ero ragazza non amavo la trippa, forse perchè mia madre la preparava sotto forma di involtino.Tutto è cambiato, quando, appena trasferita a Roma, il mio corteggiatore, divenuto successivamente fidanzato e poi marito, mi portava  alla scoperta della romanità attraverso la cucina.

trippa-1

Trippa alla romana con mentuccia e pecorino

Qui ho scoperto che la trippa aveva finalmente un’altro sapore, infatti mi conquistò letteralmente con il suo gusto unico, sugoso, morbido ,aromatico e piccante, insomma godurioso! Non sò più che aggettivi aggiungere. Questo è un piatto che ti appaga appena ti viene servito in tavola per i colori, profumi e sapori.

trppa4La ricetta mi è stata data diversi anni fa, da un simpatico macellaio, dove mi servivo, che divertito dalla mia passione per questo piatto e dalla mia voglia di fare una bella figura con il mio, fidanzato,  romano doc; mi svelò tutti i procedimenti per eseguirla alla perfezione. Così è diventato un mio cavallo di battaglia.

Lo so la trippa non piace proprio a tutti, ma se assaggerete questa ricetta, vi convertirete  subito, come me, già al primo assaggio!

Ingredienti:

  • kg 1,5 di trippa mista di vitello precotta
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • un bicchiere di vino bianco secco
  • peperoncino q.b.
  • mezzo bicchiere di olio evo, sale, pepe
  • mentuccia romana (in mancanza va bene anche la classica menta)
  • un barattolo scarso di pomodori pelati

Procedimento:

Prima di iniziare a parlare del procedimento, vi dico subito che la cottura della trippa richiede molto tempo, almeno 2,5 ore. Da quando ho iniziato a cucinarla, la trippa, l’ho sempre preparata in pentola a pressioine, infatti con questo metodo, risulta tenerissima e succulenta, dimezzando anche i tempi di cottura. Se voi non utilizzate la pentola a pressione, seguite lo stesso procedimento avendo cura di allungare il sugo con del brodo leggero fino a cottura ultimata.

Prima di tutto dovete tagliare a listarelle larghe due centimetri la trippa, poi lavatela e asciugatela. Ora preparate un battuto con carota, cipolla e sedano, trasferitelo in pentola dove avrete fatto riscaldare, prima, l ‘olio con un  pezzetto di peperoncino.trippa-5

Quando il battuto si è ben dorato inserite la trippa, fatela insaporire bene  per almeno dieci minuti, successivamente sfumate con il vino e lasciate evaporare. Passato questo tempo, salate a vostro piacimento e versate i pomodori pelati. Amalgamete bene e chiudete la pentola a pressione ed iniziate la cottura con una fiamma media, facendo partire il fischio.Da questo momento i tempi di cottura si aggirano intorno all’ora e mezza, dipende tutto dalla vostra trippa.

trippa-3Ovviamente dovrete controllare il liqiuido per almeno due volte in modo da non far attaccare o disfare troppo la carne.

trippa-6Dieci minuti prima di spegnere il gas, scoperchiate e aggiungete la mentuccia spezzettata grossolanamente più una buona manciata di pecorino romano, poi aggiustate di sale. Fate riposare tutto per dieci minuti e poi servite con altro pecorino.

trippa-7Il piatto va accompagnato  da un buon pane casereccio possibilmente sciapo per assaporare tutto il suo sapore.

trippa-2

Trippa alla romana con mentuccia e pecorino

 

2 thoughts on “Ricetta Trippa alla romana. Il mio comfort food

  1. Concordo con le procedure adottate , con gli incredienti utilizzati, ma sempre che siano di prima qualità.Definire questa pietanza” una specialità” per veri appassionati di cucina è poco !!! Provate a sfumare con vino rosso(asciutto) ma non molto alcolico:altri sapori vi stupiranno.A presto risentirci con i piatti della tradizione.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *