Trani, città di cultura, storia e tradizione. Un esempio da seguire. + Ricetta

Non l’avevo mai visitata Trani. Una città incantevole conosciuta  durante  “La settimana Medioevale” date in cui si rievoca tra le sue manifestazioni “Il matrimonio di Re Manfredi”, evento tra i più importanti della cosiddetta Puglia Imperiale.

Trani-22Trani-8La Cattedrale affacciata sul mare, fronteggiata dal Castello Svevo, la chiesa dei Templari, il fascino del porto con il mercato del pesce, i giardini pubblici affacciati sul mare dove i profumi salmastri  si uniscono a quelli floreali e ancora  la “Trani Vecchia” come dicono le persone del posto con i quartieri ebraici, spagnoli e greci.

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TRANI-1Un rapido scambio di simpatiche battute con il personale del  casello dell’autostrada sono state il preludio per scoprire l’ottimo carattere dei Tranesi e lo spirito di ospitalità, a mio parere, vera e propria arte di questa città. Insomma, quello che viene percepito, da chi giunge da fuori, è una sensazione di “accogliente efficienza” da parte degli operatori pubblici e privati. Sicuramente frutto del fatto che in passato è stata a lungo Colonia e Repubblica Marinara, per cui abituata all’interazione e alla condivisione di culture straniere sin dai tempi lontani.

TRANI-2Trani-21Appena arrivati faceva molto caldo, per cui ci siamo accomodati in un bar di fronte al castello Svevo, così, ho chiesto al cameriere qualcosa da bere veramente dissetante, lui, con un accento simpatico mi ha proposto  “La Sciaqquetta” acqua frizzante con granita di limone, un toccasana per la mia sete. Dopodiché abbiamo iniziato il nostro giro turistico passeggiando lungo le rive del porto, sulle quali si affacciano diversi ristorantini tipici. Tutti con proposte di piatti della cucina marinara.

Trani-3Trani-5Trani-7Il Castello Svevo

Durante la visita del Castello Svevo di Trani che sorge lungo la riva del mare, abbiamo avuto l’occasione di incontrare personale dipendente del MIBACT molto disponibile che ci ha introdotto alla visita del posto.

Trani-17 La costruzione é simile ad una grande nave che emerge dalle acque, poggia su di uno scoglio ed è isolata dal mare, realizzato su una torretta di avvistamento Normanna. Nel Bastione di nord est a difesa del Castello costruito nel 1533, è stato allestito un Museo di reperti, lapidei, ceramici ricollocabili nel periodo precedente il 1533, venuti alla luce durante i lunghissimi lavori di restauro, ritrovati nelle mura di fortificazione che davano al lato terra oggi “svuotamento”, un plastico ligneo realizzato nella metà del 1700 da Giovanni Carafa, duca di Noja ed uno tattile per disabili non vedenti realizzato, poi, nel 2006.

Trani-13Come tutti i castelli  anche quello di Trani ha i suoi fantasmi .Si racconta che ci sia quello della nobile Siffidrina Contessa di Caserta e di Armida. Ancora oggi, il suo fantasma viene visto aggirarsi tra le mura del castello con una lunga veste grigia, capelli scuri, occhi chiarissimi con ciglia lunghe. Sembra che si faccia avvicinare e addiritura toccare.

Trani-9Il Castello è coinvolto nella seconda edizione del progetto ‘Puglia Open Days’ cioè un programma volto a  far conoscere le bellezze pugliesi nei mesi estivi con attivita’ gratuite ogni giovedi’, venerdi’ e sabato da luglio a settembre. Agli ‘Open Days’ hanno aderito  il 70% dei comuni pugliesi (179): tra cui anche Trani  con tour gratuiti tra cantine, frantoi e masserie; attivita’ a contatto con la natura e visite al patrimonio culturale. Il cortile centrale del Castello accoglie opere teatrali e manifestazioni.

Trani-19Durante il soggiorno a Trani ho potuto assaggiare diversi piatti, creme di ricotta salata con mousse di fichi, cavatelli ai frutti di mare, trancio di tonno panato al pistacchio, parmiggiana con melanzane e zucchine, gamberi al vapore profumati la limone candito, insomma, non sto qui ad elencarvi tutto, ma di certo vi consiglio di raggiungere al più presto questa splendida città ricca di bellezze e sapori da provare.

Questa  ricetta  l’ho realizzata prendendola dalla brochure Trani Tradizioni nella sezione a  tavola con la storia gli “Spaghetti alla San Giovannina”. Profumatissimi e di facile esecuzione.

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Ingredienti

  • 500 gr di pomodori ramati (potete sostituirli con i cigliegini)
  • 500 gr di spaghetti io ho utilizzato spaghetti “taglio” ristorante
  • 2 spicchi di aglio
  • un cuchiaino di origano
  • pan grattato
  • Parmigiano
  • olio, sale

Procedimento

Dopo aver lavato i pomodorini preferibilmente quelli Ramati, tagliateli a rondelle non troppo sottili.

Trani-14Trani-16In una pirofila versate prima l’olio poi adagiate i pomodori affettati, gli spicchi di aglio tagliati grossolanamente, il sale, l’origano, il parmigiano grattugiato ed infine ultimate con olio e pan grattato. Infornate a forno caldo per 15 minuti a 200 gradi circa, passato questo tempo fate gratinare per qualche minuto prima di condire gli spaghetti cotti al dente.

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Trani-10Nella programmazione dei vostri weekend Trani è in grado di soddisfare un soggiorno per tutti i gusti immersi tra storia, cultura, gastronomia e shopping in negozi trendy. Quando istituzioni e cittadini lavorano in sinergia per trasformare le risorse del territorio in valore economico cioé, qualità nella ricettività, gestione dei beni culturali (in ogni luogo di interesse personale giovane e preparato accoglie il turista), promozione di eventi e manifestazioni, i risultati non possono che essere positivi. Trani è un esempio da seguire.

Qualche riferimento:

per l’OPEN DAY’S al Castello Svevo di Trani: Info 0883.50.66.03 https://www.facebook.com/events/179383065572683/?directed_target_id=0

Castello di Trani Beni Cuturali MIBAC

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