Big Bambù al museo Macro di Testaccio II parte

Nella seconda parte del video mi trovo sulla piattaforma più grande del Big Bambù dove ho potuto avere delle informazioni dettagliate dalla signora Maria del personale del Museo.

Come vedrete anche voi da questa altezza, si riesce a vedere il Gazometro ed il Monte dei Cocci formato grazie all’accumulo delle anfore olearie, sbarcate dal vicino porto fluviale d’epoca romana, una vera e propria discarica, qui venivano rotte e stratificate in modo da occupare meno spazio possibile, formando nel tempo, un monte, detto appunto “Monte dei Cocci”. emporium.jpg portoImmagine del Porto Fluviale di Roma da www.romasegreta.it

big-bambù-14La signora Maria ha conosciuto personalmente Dug e Mike Star durante l’esecuzione dei lavori dell’opera dove ci troviamo, li ha descritti come persone molto simpatiche e affabili e sopratutto affiatati con il loro staff.big-bambù15La vigilanza sul Big Bambù è presieduta per tutta la giornata dal personale del MACRO, anche nei mesi invernali; periodo in cui la signora Maria ha resistito bene alle intemperie. Forse perchè immersi nel bello si superano anche i piccoli fastidi del freddo e, da designer, aggiungo che dobbiamo cercare di vivere, lavorare più tempo possibile nel bello “la qualità della nostra vita ne beneficerà di sicuro.

big-bambu-11Come vi ho anticipato nel precedente post l’opera rimarrà in piedi fino a fine Dicembre dopodichè verrà smontata. Però se volete seguirli in questo percorso creativo, da poco, Dug e Mike sono rientrati dal Giappone dove hanno costruito una barca da pesca con baldacchino interamente di Bambù.

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