Le Scarceddhe i profumi di Pasqua della mia infanzia

Le Scarceddhe sono dolci tipici pasquali pugliesi, donati ai bambini il giorno di Pasqua, realizzati con pasta frolla dolce o salata e uova sode. Quando vengono realizzate nella versione dolce si ricoprono di glassa bianca e confettini, invece, la versione salata prevede solo l’uovo e il latte per renderle lucide. Si possono realizzare di diverse sagome, a forma di cestino, di galletto, di bambola, insomma, basta avere un pò di fantasia e tanti bambini intorno.

Le scarceddhe della mia infanzia erano salate, a mio avviso più buone. Mia madre le preparava dandogli la forma di cestino e posizionando un uovo al centro, fermato da una croce di pasta; ricordo, quando la ricevevo ero felicissima, perchè mi gustavo prima il manico, poi la base ed in fine con santa pazienza sbucciavo l’uovo che accompagnavo con qualche pezzettino di pasta salata. Un ricordo semplice, ma ricco di emozionanti sapori indelebili che solo  l’infanzia  sa scolpire!

Ora la preparo per mio figlio e i miei nipoti, in modo che anche loro possano vivere un momento di gustosa ed intensa felicità.

La Scarcedda può diventare  un’idea per preparare uno sfizioso  posto tavola il giorno di Pasqua, oppure, sistemati in un bel  cesto diventano in perfetto centro tavola per il giorno di Pasquetta. In tutti modi lo presentiate sarà sempre un grande successo per grandi e piccini.

Ingredienti per 12 Scarceddhe

  • 1 kg di farina 00
  • 2 bicchieri di plastica (*) di vino bianco
  • 2 bicchieri di plastica (*) di olio evo
  • un cucchiaio di sale fino
  • uova sode
  • mandorle bianche o con buccia
  •  latte

(*) il bicchiere di plastica è preso come unità di misura in questa ricetta.

Procedimento

In una casseruola versare il vino, l’olio ed il sale; riscaldate prima  per  un minuto sul fuoco tutti gli ingredienti dopo togliete dalla fiamma il tegame e versare la farina, adesso inziate ad amalgamare tutto insieme fino a quando non sarete riuscite a formare una palla di impasto.

Consiglio

Se l’impasto, dopo averlo lavorato, si dovesse sgranare sotto le mani, dovrete aggiungere dell’altro vino tiepido, poco, e incorporate ancora un pò di farina.

Lavorate bene l’impasto per qualche minuto, iniziate così a stendere una sfoglia alta un centimetro con un matterrello, dopodichè, con una formina circolare tagliate dei dischi di pasta sopra dei quali sistemate l’uovo sodo spennellato di olio di oliva  che avrete precedentemente cotto, questo passaggio eviterà di far attaccare l’uovo una volta cotto il cestino alla base.

Adesso iniziate a preparare dei  lunghi  budelli di pasta che accoppierete  a due a due per poi arrotolarli su se stessi formando così il manico a treccia. Con una rondella dentellata, ricavate delle strisce di pasta che utilizzerete per fissare l’uovo sui dischi, poi, posizionate il manico ed infine ultimate la decorazione con la mandorle.

Dopo aver posizionato le Scarceddhe sulla leccarda foderata con carta da forno, spennellate il cestino con un pò di latte. Infornate a forno caldo con un temperatura di 170 gradi. Le Scarceddhe sono pronte quando risulteranno dorate, sfornatele e fatele raffreddare molto bene prima di riporle in una busta.

Buona Pasqua a tutti voi.

 

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