I miei carciofi alla romana; più un video per pulirli nel modo corretto.

Adoro i carciofi alla romana… Da ragazza andavo spesso “al mercato di piazza  Vittorio” uno tra i più belli e antichi di Roma.

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carciofi alla romana

Dove tra i banchi “dei fruttaroli “(come si dice a Roma )spesso gestiti da donne romane, che con maestria “capano “(puliscono) davanti agli occhi dei clienti, i famosi carciofi romaneschi. In passato m’incantavo spesso a guardarle mentre pulivano il fiore del carciofo, sperando così, di riuscire a rubare con i miei occhi la loro antica tecnica.

Un giorno alla signora del banco dove andavo spesso chiesi che tipo di coltello utilizzasse per pulire i suoi carciofi, lei contenta della mia curiosità, con un bel sorriso mi rispose :”A Stellì questo se chiama o spelucchino”. Lo acquistai subito in un negozio di coltelli lì vicino e da quel momento anche io utilizzai quella tecnica rubata con gli occhi.

Prima di ciò, mi ammazzavo con il classico coltello, nell’intento di dare uniformità alle foglie e alla forma del carciofo.Il  povero fiore veniva tutto sgangherato. Lo spelucchino, invece, con la sua lama ricurva e insieme a pochi studiati movimenti riesce a modellare il fiore in modo perfetto, scartando solo il necessario delle foglie. Lo consiglio vivamnete anche a voi, sopratutto se amate mangiare i carciofi, poichè questo utensile vi aiuterà a pulirli in pochi secondi.

Lo spelucchino è un coltello base, necessario e insostituibile  per mondare verdure o piccoli frutti. Con questo tipo di coltello pulire i carciofi diventa una passaggiata.

Il suo prezzo varia dai € 2,50 ai 15,00, lo trovate in qualsiasi negozio di utensili per cucina. Non potete farvelo mancare!

Prima di ingredienti e ricetta visionate il video, per capire come utilizzare lo spelucchino e la tecnica per pulirli.

Ingredienti

  • carciofi romaneschi (In mancanza prendete dei carciofi abbastanza grandi)
  • prezzemolo, mentuccia romana.
  • sele, pepe o peperoncino
  • mezzo bicchiere di olio
  • un bicchiere di acqua
  • 2 spicchi di aglio tritati e uno intero
  • succo di un limone spremuto

Procedimento

Dopo aver pulito i carciofi  immergeteli in un recipiente dove avrete messo acqua e succo di un limone, lasciateli in acqua per qualche minuto, poi, sgocciolateli e posizionateli su di un canovaccio con la corolla in giù.

Fatto questo, prendeteli singolarmente e batteteli su di un tagliere in modo che si aprano leggermente a fiore, in questo modo,sarà facile scavare con lo spelucchino nel centro del carciofo per togliere l’eventuale barba interna.

Nel frattempo tritate l’aglio, la menta (se riuscite a trovarla fresca) ed il prezzemolo, fate tanti mucchietti di trito per quanti sono i carciofi, poi salate la parte interna del cuore ed  introducete il trito di odori all’interno.

In una casseruola dai bordi alti, versate il mezzo bicchiere di olio, uno spicchio d’aglio intero ed il peperoncino, successivamente disponete a testa in giù i carciofi assieme a qualche gambo tenero, infine aggiungete l’acqua e poi ultimate con una spolverata di sale e altro prezzemolo.

Coprite adesso il tegame con la carta del pane e chiudete con il suo coperchio.Ogni tanto controllate la cottura con una forchetta, che dovrà penetrare  dolcemente nel ganbo. La quantità di acqua dovrà  evaporare lasciando solo l’olio che a sua volta abbrustolirà, nell’ultima fase di cottura, il carciofo. Se l’acqua risultasse in eccesso, provvedete a togliere il coperchio per farla evaporare.

Una volta cotti, sistemate in una pirofila i carciofi sempre a testa in giù; vedrete che con il passare delle ore i carciofi assorbiranno tutto l’olio… Non preoccupatevi perchè lo conservano tutto all’nterno.

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carciofi alla romana

Questo piatto può essere servito assieme ad un secondo di carne o pesce, infatti, Il 24 Dicembre faranno sempre parte nel mio menu. Consiglio: Spesso a casa, con i carciofi avanzati, il giorno seguente, preparo dei panini che farcisco con la gustosa caciotta di pecora di Norcia  …. Che ve lo dico a fare… Una goduria!Provateli anche voi!

 

 

 

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