Inverno 2012/13 cosa indosseremo…

In questo articolo vediamo insieme come spendere il nostro budget, in tempo di crisi, per rinnovare il guardaroba invernale; poche cose scelte bene.

Sono andata un pò in giro per i negozi del centro di  Roma e ho iniziato a dare uno sguardo alle collezioni dei grandi brand, fino ad arrivare alle griffe low cost che inperano sul  mercato in questo momento.

Ho  fatto un’analisi sulla vestibilità, rifinitutre e composizione dei capi.

Tra i negozzi di via Condotti, via Borgognona, via del Babuino e vie laterali,  le proposte sono  molto interessanti, bellissimi capi realizzati con maestria e sartorialità,  con una vestibiltà eccellente. Tutti realizzati con tessuti in fibre naturali, infatti, sulle loro etichette ho letto Lana, Cachemire, Vigogna, Tasmania, Lana merisos, Mohaire e Seta pura.

I prezzi  però, veramente  proibitivi, perciò, non mi sono stupita nell’aver  trovato questi negozi  praticamente vuoti, dove,  le vendeuse sono  pronte a saltarti a dosso per  non farti uscire a mani vuote. Inoltrandomi invece in via del Corso,  Galleria Alberto Sordi (ex Galleria Colonna) e in  altre  vie limitrofe dove ci sono i negozi dei brand “Low cost” e altri  marchi meno noti, ho trovato una marea di gente che si affrettava ad entrare.

Dopo essere entrata sono passata così, alla perlustrazione dei capi. Qui ho trovato varie   collezioni differenti per stili e colori, alcuni devo dire, inguardabili.

Così, mi  sono cimentata prima nello studio dell’etichette che spiegano la composizione poi nella prova dei capi. Sull’etichette ho trovato solo questi materiali: Cotone, Viscosa, Acrilico, Microfibra Nylon o Polyestere o al massimo Mohair, ma solo per il 5%. Della lana nessuna traccia nonostante fosse  una collezione invernale. Dopo ho preso qualche capo che a prima vista sembrava interessante e mi sono avviata nei camerini, dove ho aspettato circa 55 minuti per provare qualcosa, questo vi da l’idea di quanta gente ci fosse in fila. Nel camerino, appena indossati i capi, non si capisce se sei tu che fai schifo o la vestibiltà che non ha ne testa ne coda, premetto:” Indosso una taglia 44 e sono di corporatura magra e proporzionata”.

Conclusione, tutti i capi hanno prezzi talmente interessanti, tanto da convincerti ad acquistarli, magari fai numero nel gurdaroba, pensi. Sicuramente con poco dai uno stile fashion al look invernale. Il probblema sorge dopo, quando metti i capi nel quotidiano, dopo una mezz’ora che li hai indossati,  iniziano ad emanare odori di petrolio mischiati al sudore che inevitabilmente compare quando i tessuti non traspirano. Il risultato è che ogni 15 minuti devi andare a risfrescarti per evitare che le persone che lavorano accanto a te iniziano a guardarti con occhi schifati.

Insomma … che delusione! A questo punto non so fino a che punto convenga acquistare questi capi.

E’ vero ci sono gli Outlet, ma spesso si trovano cose stile anteguerra. Allora “cosa fare”? Puntate su capi capi base, magari, già esistenti nel proprio guardaroba, però di  buona fattura, tessuto e vestibilità e rinnovate il vostro Outfit puntando sugli accessori. Scarpe, borse e bijoux particolari. E perchè no? Un nuovo taglio di capelli!

 

 

 

 

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